iPhone per globalizzati
12 Luglio 2008
iPhone: acquisto di irresponsabili consumatori ignoranti e globalizzati che comprano “il bello” e poi si lamentano di tutto il suo contenuto.
http://youtube.com/watch?v=X7ysJbUPQbc
Questo video (anche se è il solito esempio di figli di papà americani annoiati) mi da una soddisfazione trementa.
Tornando in me sottolineo che la Free Software Foundation ha pubblicato un bel post sui 5 motivi per non comprare l’iPhone. Riassumendo:
- iPhone blocca completamente il free software. Gli sviluppatori devono pagare una tassa a Apple, la sola autorità in grado di decidere cosa possa funzionare sul telefono;
- iPhone sostiene e supporta la tecnologia Digital Restrictions Management(DRM);
- iPhone fornisce modi per tracciare i comportamenti degli utenti senza informarli;
- iPhone non permette di leggere formati DRM-free come Ogg Vorbis e Theora;
- iPhone non è l’unica opzione. Ci sono alternative migliori come Freerunner che rispettano la libertà degli utenti, non spiano, permettono di leggere formati liberi, e consentono di usare software libero.
Ho trovato anche un bel video di ICTV che, con approccio leggero e comunque superficiale, scherza sui limiti di questo affasciante contenitore di contraddizioni.
Per fortuna non siamo ancora arrivati al punto in cui ci obbligheranno a comprare questo o quello, ma temo che ci stiamo avvicinando velocemente.

13 Luglio 2008 at 02:00
Ciao, metteresti per piacere il link al video ICTV di cui accenni? Grazie!
13 Luglio 2008 at 08:08
http://www.ictv.it/file/vedi/193/i-5-motivi-per-non-comprare-liphone/
Aggiunto anche nel post. Grazie della segnalazione, me l’ero dimenticato
13 Luglio 2008 at 14:02
Grazie a te per aver aiutato la mia pigrizia.
17 Settembre 2008 at 10:16
iphone male tremendo della società corrotta dal capitalismo… ma vai a nasconderti…se non lo vuoi non comprarlo.. solo perchè un telefono è di successo non vuol dire che sia una minaccia per la tua o nostra libertà… Per fortuna non siamo ancora arrivati al punto in cui ci obbligheranno a pensare questo o quello, ma temo che ci stiamo avvicinando velocemente, con post del genere poi…
17 Settembre 2008 at 10:59
Caro re_del_manghen, sei arrivato a capire che non è l’oggetto in se il problema ma la strategia di mercato di un’azienda totalmente votata al profitto da fare a tutti i costi, sfruttando l’ignoranza della popolazione comune sull’informatica, aggirando il problema con l’estetica?
Non centra il comprarlo o non comprarlo e non è nemmeno una questione di gusti. Un messaggio come il mio presuppone che dall’altra parte chi lo legge sviluppi un ragionamento; ovviamente non sei obbligato a farlo, come non sei obbligato a commentare.
Sappi anche che in rete è buona norma firmarsi; non inserire un indirizzo mail veritiero per il tuo commento non aumenta di certo la tua credibilità.
Ciao