Debian su Sun Sparc via netboot
10 Ottobre 2007
Operazioni su server rarp/tftp
Predisponiamo ora una macchina (nel mio caso una Sparc Classic), con IP facente parte della stessa subnet della Sparc, il servizio rarpd ovvero Reverse ARP daemon, utilizzato dalle Sun per richiedere l’indirizzo da utilizzare in LAN. Per utilizzare questa funzione dobbiamo sistemare un paio di file inserendovi il Mac address della Sparc (lo si legge al boot della stessa in cima allo schermo) e l’IP da inviare assegnandoli ad un nome_host (che sarà comunque ridefinibile nel setup).
# echo mac_address host.domain >> /etc/ethers # echo IP host.domain >> /etc/hosts
Da notare che il MAC Address sulle Sparc può presentare gruppi di cifre che iniziano con 0, orfane dello stesso. Per esempio un MAC del tipo:
01:02:03:10:11:12
sarà indicato come:
1:2:3:10:11:12
Nel file ethers è possibile inserirlo come preferiamo.
Proseguiamo con il setup di rarpd:
# apt-get install rarpd
Prendiamo l’immagine dai mirror debian (in questo caso sparc32):
# wget http://ftp.it.debian.org/debian/dists/etch/main/installer-sparc/current/images/sparc32/netboot/2.6/boot.img
Creiamo una directory per il server tftp e copiamoci il nostro file img con il nome corretto:
# mkdir /tftpdir/ # mv boot.img /tftpdir/Hex_IP.SUN4M
Al posto di Hex_IP mettete l’indirizzo della Sparc in esadecimale; per esempio l’IP 192.168.1.5 diventerebbe C0 A8 01 05, senza spazi C0A80105. L’estensione prevede la variabilità dell’ultimo carattere; bisogna pertanto provare a cambiare l’ultima lettera che potrebbe essere una tra A, C, D o M, in base al tipo di hardware su cui si sta lavorando. Lanciando il tftp server in verbose mode vedrete eventualmente un “file not found”; in quell’occasione verrà scritto il nome corretto richiesto dalla Sun.
Procuriamoci ora un server tftp (nel mio caso uno d’occasione), configuriamolo ed avviamolo:
# nano /etc/tftpserver.ini
aggiunta della riga:
/tftpdir/
nella sezione [HOME]:
# ./tftpserver -v
Operazioni su Sun Sparc
Dopo aver acceso la macchina digitate “Stop + A”; al prompt “ok” scrivete:
ok setenv tpe-link-test? true
che darà come risultato qualcosa come:
tpe-link-test? = true
quindi:
ok boot net-tpe
Nei log del server tftp, dopo che lo stesso avrà inviato alla Sun l’immagine per il boot, troverete una entry del tipo:
Client 192.168.1.5:4923 /tftpdir/XXXXXXXX.SUN4M, 9225 Blocks Served
A questo punto verrà caricato l’installer di Debian, e partirà il setup.
Fonti
Peccato, solo 2 su 5
16 Luglio 2007
Davvero… mi spiace che 3 delle 5 sparc classic recuperate mi risultino inutilizzabili, sostanzialmente hanno tutte e 3 problemi di hard disk e, non avendo dischi scsi di riserva, le dichiaro museo ![]()
Restano comunque un bell’oggetto. Le altre due saranno nei prossimi giorni oggetto dei miei test; volevo provare a fare un cluster piccolo piccolo (a questo punto con due macchine) per fare un po’ di pratica.
Sparc Classic al lavoro con Debian
13 Luglio 2007
Ho finalmente trovato tempo e voglia di installare debian sulla sparc classic, l’idea era di fare un piccolo cluster con le altre 4 giusto per sport. Ho seguito a grandi linee questo tutorial di gentoo (adattandolo per debian) e le ottime linee guida degli amici gnucchi (grazie Mauro).
Oltre che a rimandarvi ai due wiki sistemo anche sul mio il documento quando ho un attimo di tempo. Intanto qui una foto del logorante setup, è durato circa 4 ore.
Qualche info sull’hardware in mio possesso:
# uname -a
Linux cdb-sparc-server 2.6.18-4-sparc32 #1 Mon Mar 26 09:46:52 UTC 2007 sparc GNU/Linux
# cat /proc/cpuinfo
cpu : Texas Instruments, Inc. – MicroSparc
fpu : TI MicroSparc on chip FPU
promlib : Version 3 Revision 2
prom : 2.12
type : sun4m
ncpus probed : 1
ncpus active : 1
CPU0Bogo : 49.66
CPU0ClkTck : 0
MMU type : TI Tsunami
contexts : 64
nocache total : 2252800
nocache used : 379392
# df
Filesystem 1K-blocks Used Available Use% Mounted on
/dev/sda1 420050 220625 177738 56% /
tmpfs 20316 0 20316 0% /lib/init/rw
udev 10240 40 10200 1% /dev
tmpfs 20316 0 20316 0% /dev/shm