Controllo remoto via VNC

26 gennaio 2008

Molte volte abbiamo la necessità di prendere il controllo di una macchina da remoto. Esistono molti modi per agire direttamente sulla console del sistema operativo (SSH, RLOGIN, ecc…) ma un solo ed efficace modo per controllare interamente il desktop, con mouse e tastiera per capirci. Quello di cui sto parlando è il protocollo VNC.

Ma cos’è VNC?

VNC = Virtual Network Computing. E’, in pratica, un sistema di visualizzazione remota che permette di ottenere un ambiente ‘desktop’ non solo sulla macchina dove gira, ma ovunque da Internet e da un’ampia gamma di macchine con architetture differenti.

Su quali sistemi operativi lo possiamo utilizzare?

Si possono utilizzare sia il programma server che il programma client su quasi tutti i sistemi operativi. Principalmente la maggiore compatibilità si raggiunge con Windows e Linux.

Ho sentito dire che esistono “molti VNC”, quale scegliere?

Esistono molte software house che sfruttando il protocollo VNC hanno implementato il loro software. Personalmente per Windows vi consiglio come Client e Server UltraVNC che presenta alcune funzionalità inedite nei programmi concorrenti. Per Linux un server valido è x11vnc ed il client di visualizzazione che utilizzo di solito è xvnc4viewer (secondo il mio punto di vista).

Windows

Dove recupero e come installo UltraVNC Server?

Eccoci al punto centrale di questa guida. Innanzitutto dobbiamo capire cosa vogliamo fare; se si desidera installare solo un server per il controllo di quella macchina basterà scaricare questo software, altrimenti scanso equivoci possiamo prendere l’installer per Server e Client da qui. Per scaricare basta che scegliate uno degli svariati mirrors di sourceforge. Noi procederemo con l’installazione del secondo file.

vnc_guide_-_setup_screen
Scegliamo qui i componenti che vogliamo installare. Se state installando UltraVNC sulla macchina da controllare vi basterà selezionare UltraVNC Server (e vi consiglio di lasciare la spunta sui driver e sulla DSM Encryption) altrimenti se state installando il software su una macchina che controlla un altro server avrete bisogno semplicemente di UltraVNC Viever. Effettuata la scelta potete passare alla schermata successiva.

vnc_guide_-_setup_screen_2

Analizziamo voce per voce:

  • Register UltraVNC Server as a system service: vi permette di fare in modo che il server VNC parta come servizio di sistema (può essere utile visto che vi permette di controllare una macchina ancora prima che venga effettuato qualunque login).
  • Start or restart UltraVNC service: vi permette di scegliere se alla fine del setup volete o meno eseguire il servizio UltraVNC (ovviamente nel caso in cui abbiate scelto di registrarlo con service).
  • Configure MS-Logon II: permette di configurare le informazioni di logon per la macchina controllata.
  • Configure Admin Properties: alla fine del setup vi verrà richiesto di configurare le opzioni del server VNC.
  • Clean old VNC registry keys: nel caso in cui abbiate installazioni precedenti di VNC vi permette di cancellare tutte le chiavi di registro delle vecchie installazioni.
  • Create UltraVNC icons: vi crea i collegamenti di VNC Server e Client sul desktop.
  • Associate UltraVNC Viewer with the .vnc file extension: associa i file di profile .vnc con UltraVNC.

Dopo aver effettuato la scelta delle opzioni premete Next per continuare e successivamente Install. Dopo l’installazione fate un bel riavvio che non fa mai male. All’avvio successivo sulla systray (vicino all’orologio) comparirà questa icona (quella con l’occhiolino)

Premete due volte con il tasto sinistro del mouse sull’icona e vi comparirà una finestra di opzioni come questa:

vnc_guide_-_options_screen

Non vedremo tutte le singole opzioni ma le più importanti ed usate.

  • Ports: vi permette di impostare la porta tramite la quale passare per controllare il Server. Ci sono due porte, la prima è per il controllo diretto tramite client VNC l’altra tramite un apposita applet java. A voi interessa principalmente la prima.
  • Enable JavaViewer: ne abbiamo appena parlato, riguarta la connessione sulla http port tramite applet java.
  • VNC Password: è la password che verrà richiesta a chi si connette al momento del collegamento.
  • File transfert Enable: è uno di quei tool dei quali vi avevo parlato prima. Vi permetterà una volta connessi (e dopo aver effettuato il login remoto) di scambiare file tra le due macchine client e server.
  • Disable Viewers inputs: disabilita automaticamente mouse e tastiera di chi si connette.
  • Disable Local inputs: server per disabilitare tastiera e mouse della macchina controllata.

Dopo aver impostato tutto potete dare OK ed il gioco è fatto.

Come mi connetto ad un server VNC?

Seguendo lo stesso setup vi servirà un viewer. Dopo aver effettuato l’installazione ed avendo selezionato UltraVNC Viewer troverete un collegamento nel menu start: C:Documents and SettingsAll UsersMenu AvvioProgrammiUltraVNCUltraVNC Viewer. Dopo aver avviato il programma vi comparirà una finestra di questo tipo:

vnc_guide_-_viewer_screen

Descriviamo le varie opzioni:

  • VNC Server: mettete l’ip della macchina da controllare (se state controllando una macchina in rete locale inserite l’indirizzo ip della LAN altrimenti quello della WAN, se state usando un router e/o un firewall dovrete impostare NAT e regole per il FW).
  • Quick Options: qui potete impostare la qualità della connessione, vi consiglio di fare MODEM nel caso in cui siate via linea ADSL dai 640kbps fino ai 4mbps, SLOW nel caso di un 56kpbs e MEDIUM nel caso di linee superiori a 4mbps (sconsiglio LAN visto che risulta troppo pesante anche per una LAN stessa). Potete inoltre impostare la possibilità di disabilitare la vostra tastiera e mouse spuntando l’opzione View Only e puntando Auto Scaling verrà ridimensionato il desktop del server secondo le dimensioni del client.

Premendo il tasto Options… vi comparirà questa finestra:

vnc_guide_-_viewer_connection_opt_screen

Le opzioni principale riguardano il Full screen mode (verrà aperta la sessione remota a tutto schermo) e il protocollo di encryption.

Controllo multiplo

Nel caso in cui sorga la necessità di controllare più di una macchina nella stessa LAN basterà cambiare le porte su uno dei due server e ridefinire le regole su NAT e/o Firewall ed al momento della connessione esterna da WAN digitare in entrambe i casi l’ip pubblico seguito dai : e dalla porta del server. Per esempio se abbiamo configurato il primo server sulla porta 7000 e il secondo sulla porta 8000 per connettersi via VNC alla prima macchina (supponendo che l’ip pubbico sia 123.213.132.123):

vnc_guide_-_viewer_example_screen

mentre per connettersi al secondo server sarà ip:8000.

Linux

Installare x11vnc

Sfruttando il sistema di pacchettizzazione della nostra distribuzione possiamo recuperare il pacchetto dal repository. Nell’esempio simuleremo l’utilizzo di Ubuntu/Debian.

#  apt-get install x11vnc

Avviare il server in ascolto

Per avviare il server basterà lanciare il seguente comando:

$  x11vnc -passwd password -many -display :0 -rfbport 5900

nell’esempio ho incluso le opzioni per l’impostazione della password, l’attivazione per più sessioni con many, il display di destinazione e la porta d’ascolto (5900). Per altre opzioni:

$  man x11vnc

Utilizzo del client

Per utilizzare il client basta lanciare

$  xvnc4viewer ip:porta

e verrà richiesta la password per la connessione.

Sicurezza, VNC non la prevede

Esistono alcuni plugin per UltraVNC per criptare la connessione ma la password viene comunque mandata in chiaro. La soluzione migliore, se si necessita di una connessione sicura, è un tunnel ssh.

Windows

Con windows il metodo più veloce e facile è utilizzare putty. Putty tra le altre cose permette di instaurare un tunnel con un server ssh in ascolto dall’altra parte e di instaurare una connessione sicura all’interno del tunnel (in questo caso la nostra comunicazione VNC).

Linux

Per linux potete sfruttare i concetti espressi nel documento “Tunnel SSH: ssh -L/-R“.

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Non mi va il compiuter!

13 gennaio 2008

Caro informatico, hai presente quando amici, parenti, colleghi, e chi più ne ha più ne metta vengono a chiederti “non mi va il computer, cosa sarà?” oppure “mi si è bloccata la stampante, si può far qualcosa?” oppure tutte quelle domande dove il richiedente non sa mai cosa vuole ma parla comunque?
Bene, siamo subbissati quotidianamente da richieste d’aiuto di persone che preferiscono aggrapparsi agli altri piuttosto che leggere una schermata dove le possibilità di scelta variano tra Avanti ed Annulla.
Diciamo che scrivo perché in questo periodo tale attività è andata intensificandosi vertiginosamente, gente con stampanti fantasma, notebook con draghi nel castello e lettori dvd tipo il lard disk di Cevoli. Il vero problema, come sollevato in un bel post trovato qui e li è che l’informatico non riesce mai a dire di no però le sue aspirazioni non sono certo quelle di mettere a posto 4 finestre oppure spostare 12 icone orizzontalmente, semplicemente un informatico si “diverte” quando tratta temi più complessi e, soprattutto nel mio caso, temi astratti più che concreti. Invece le persone pensano che tu hai la smania di sistemare le menate di Windows e se non lo fai o non ci riesci sei addirittura una chiavica. Perché pensano che sia ovvia la conoscenza da parte tua di qualsiasi schermata nascosta non so dove di qualsiasi benedetto software fatto da altrettanto benedetta software house di 3 dipendenti col fatturato da 10 euro l’anno che vende il gestionale per il distributore delle patatine all’angolo.
A queste persone chiedo una santa cortesia, convincetevi che uno che lavora con i computer 8 ore al giorno, che vive quotidianamente i problemi del suo desktop pur dovendo, che ne so, progettare reti piuttosto che scrivere software o risolvere i mal di testa dei suoi servers, non ha certo voglia la sera o nel week end di affliggersi con la freccetta del mouse che non si muove o con la posta elettronica che va lenta e che non manda allegati da 55mb in 30 sec con un modem analogico.

Io non ce l’ho certo voi care persone che non conoscete un sistema operativo o qualche applicativo, figuriamoci, mi girano le balle però quando qualcuno ti chiede una mano ancor prima di aver letto la schermata che spiega per filo e per segno cosa fare, dando per scontato che tanto il compiuter è difficile, che non lo si capisce e che quindi nemmeno ci provi.
Quando vi comprate un pc di solito lo attaccate alla corrente, lo avviate e fa tutto da solo senza dover fare chissà quale operazione fantasmagorica.

E poi non venite a chiedere come scarico i film o come rubo la musica, non lo faccio, e comunque non è automatico che uno del settore automaticamente lo faccia, non è così.

Io continuerò ad aiutare volentieri chi ci prova, smetterò invece di dare una mano a quelli che non hanno voglia di muovere un dito. E non è certo una questione economica.

Perdonate lo sfogo…

Partiamo con la configurazione del mIRC. Premete contemporaneamente i tasti ALT + O e vi si aprirà la finestra delle opzioni mIRC. Nel primo menu, Connect, trovate la voce Options dopodichè premete il tasto Advanced.

Vi si aprirà la finestra delle opzioninat_e_mirc_-_dcc_ports1

Inserite nel campo First e Last un range (intervallo) di porte con una differenza pari al numero di Send che pensate di poter fare in contemporanea (diciamo che 5-6 è un numero decente per un utilizzatore normale), l’importante è che l’intervallo sia compreso tra 1 e 65535. Controllate di avere la spunta su DCC. Poi premete OK per confermare la modifica. Segnatevi da una parte l’intervallo di porte che avete utilizzato.

Ora il mio consiglio (visto che ogni router, anche della stessa marca, ha un menu diverso dall’altro) è quello di andare sul sito:

http://www.portforward.com/routers.htm

Qui scegliete il vostro router, o cmq quello che sia avvicina di più come modello. Ora verranno visualizzati dei Link:

  • Port Forwarding for the Marca Modello
  • Port Triggering for the Marca Modello

Ed in altri casi trovate anche antri links come per esempio quelli che vi spiegano cosa sono Port Forwarding e Port Triggering.

Per configurare il NAT vi basterà scegliere Forwading e per il Firewall, Triggering.

A questo punto scegliete la voce mIRC DCC – IRC DCC ma dovrete ignorare le porte che prende in considerazione il sito visto che quelle corrette sono quelle che avete impostato.
Ora inserite nel campo seguente il vostro IP in LAN:

nat_e_mirc_-_port_forward_screen

Per vedere il vostro IP in LAN in Windows basta fare Start -> Esegui -> cmd Vi si apre una console DOS, ora digitate:

ipconfig /all

e fate INVIO.

nat_e_mirc_-_dos_ipconfig_screen

Vi verranno fornite delle informazioni come queste, ma a voi il dato che interessa è Indirizzo IP. E’ importante controllare che alla voce DHCP abilitato corrisponda No altrimenti vuol dire che il vostro indirizzo IP viene assegnato dinamicamente. Per impostarlo staticamente andate in Connessioni di Rete sotto Pannello di Controllo e fate tasto Dx sulla LAN e poi Proprietà. Dopo premete due volte su Protocollo Internet (TCP/IP) e vi si aprirà una finestra di questo tipo:
nat_e_mirc_-_tcp-ip_properties_screen

Premete ora su Utilizza il seguente indirizzo IP ed impostate un indirizzo IP che appartenga a SubNet e Classe del Router. Per esempio se l’IP del router è 192.168.1.1 potete impostare in questo modo i parametri:

Indirizzo IP: 192.168.1.2
Subnet Mask: 255.255.255.0
Gateway predefinito: 192.168.1.1

e di seguito i DNS.

Questa è ovviamente una configurazione tipo, va adattata alle proprie esigenze.

Ora premete OK e di nuovo OK nella finestra principale. Adesso dobbiamo andare sul router ed impostare nuovamente il DHCP in modo che non includa il vostro indirizzo per le assegnazioni automatiche. Andate perciò nel menu di configurazione del vostro router (di norma da Browser inserendo l’indirizzo, nell’esempio 192.168.1.1). Dopo aver inserito la password cercate il menu DHCP ed entrare in modifica delle opzioni del DHCP server. Nelle opzioni viene specificato il range di indirizzi che il DHCP server assegna. Nel caso dell’esempio controllate che 192.168.1.2 non sia compreso/uguale nel range specificato che va da Start IP ad End IP. Se per esempio il range del DHCP server è impostato con Start IP 192.168.1.2 modificatelo portandolo a 3 oppure ad un numero superiore in modo che il numero finale non sia compreso tra Start IP ed End IP. Ora salvate le impostazioni del DHCP.

Dopo aver impostato l’IP statico (per chi non lo avesse già) possiamo passare alla configurazione del Router. Seguendo le istruzioni che fornisce il sito seguite tutti i passaggi entrando nei menu da esso indicati ed inserite l’intervallo di porte impostato in precedenza.

Il procedimento va ripetuto per Port Triggering (se c’è un Firewall abilitato sul Router) e Port Forwarding.

Salve a tutti; visto che vi sarà capitato più volte di trovare indicazioni per connettervi ad un server IRC ed entrare in un canale e vi sarete chiesti come fare. Di seguito vi indicherò i primi passi da effettuare per entrare in un server, aggiungere/modificare/cancellare server e canali ed effettuare qualche comando di base con NickServ e ChanServ.

Cosa mi serve?

Come prima cosa vi serve un IRC client, il più famoso per Windows è sicuramente mIRC (del quale esistono infinite personalizzazioni e addon). Per linux esistono altrettanti client sia da console (come irc o sirc) che con interfaccia grafica (come XChat o KVIRC). Noi vedremo come configurare server e canali con mIRC per Windows; potete scaricare il programma da qui. La configurazione di altri clients, anche per altri sistemi operativi, non differisce se non nella veste grafica mantenendo invariati i concetti e terminologia.

Primo passo, impostare le informazioni personali.

Come prima cosa dovrete impostare il vostro nickname ed altre informazioni personali. Per farlo premete irc_guide_-_opt_button (equivalente a CTRL+O) ed andate su Connect.

irc_guide_-_options_screen

Nel campo Full Name inserite un nome che vi contraddistingue, questo nome comparirà quando qualcuno farà un WHOIS verso il vostro nickname o meglio una richiesta di informazioni, comparirà una scritta di questo tipo:

Nickname is ~Ident-User-ID@host * FullName

Compilate quindi anche i campi Email Address, Nickname e Alternative (nickname alternativo nel caso in cui il primo nome utente sia già utilizzato da qualcun altro). Ora premete OK ed avrete impostato le vostre impostazioni personali.

Ho l’indirizzo di un server ed un canale, come mi connetto?

Molto semplice. Dopo aver installato il vostro client IRC apritelo e fate in modo di avere la possibilità di scrivere in una finestra di status chiudendo tutte le varie server e channel list che vi compaiono. In mIRC è una finestra di questo tipo:

irc_guide_-_status_window_screen

Nella parte bassa della finestra scrivete:

/server indirizzo.del.server

E premete invio. Il server indicherà nella finestra stessa i vari passi, dalla connessione alle info del server ecc… Ad un certo punto noterete di essere connessi, un riferimento può essere quando il server dirà End of MOTD command o comunque quando vedrete l’icona irc_guide_-_conn_button così: irc_guide_-_disconn_button. A questo punto chiudete come detto prima tutte le Channel folder ecc…. che vi si aprono in modo da tornare alla command line dove avete dato il comando precedente. Ora digitate:

/join #canale

Ed in questo modo entrerete nel canale desiderato; vi si aprirà una nuova sotto-finestra con la lista degli utenti connessi.

Non voglio connettermi a mano tutte le volte, come faccio?

Cominciate col premere il tasto irc_guide_-_opt_button(equivalente a CTRL+O) e andate su Connect-Servers. Premete ora il tasto Add. Vi comparirà questa finestrella:

irc_guide_-_add_server

Compilate i campi come scritto nell’immagine; specifico solamente che la porta di defualt sul 99% dei server IRC è la 6667 ma nel messaggio di connessione di ogni server vi vengono indicate porte alternative sulle quali connettervi; il gruppo è solitamente l’indicativo del server stesso ma facciamo un esempio:

irc_guide_-_add_server_21

Ricordatevi il campo Password perché ci servirà dopo! A questo punto potete dare Add e confermare. Nella lista dei gruppi (se seguiamo l’esempio) troverete IRCItalia e selezionandolo nella lista IRC server troverete server.italiairc.com. Adesso avrete selezionato il vostro server e potrete connettervi premendo Connect To Server e vedrete che mIRC processerà nello stesso modo del comando /server.

Ho una serie di canali per un server particolare da joinare ogni volta ma non voglio farlo a mano! Premete l’iconcina irc_guide_-_chan_button e vi si aprirà una finestrella con una lista di canali predefiniti (potete ovviamente cancellarli visto che sono solo da esempio, come potete cancellare tutti i server che trovate nella server list in entrambe i casi col tasto Delete). Premete su Add

irc_guide_-_add_channel

Scrivete in Channel il nome del canale preceduto come sempre da #, nel campo password l’eventuale chiave per accedere al canale e spuntate Join on connect. Ora premete su Add per aggiungere un Network particolare per il quale effettuare il Join automatico, scegliete dalla lista il vostro Network, seguendo l’esempio di prima sarà IRCItalia e poi premete OK. Adesso potete specificare una Folder dove mettere il vostro canale per esempio IRC Italia in modo che tutti i canali di un server siano ordinati nella lista sotto una cartellina. A questo punto confermate dando l’OK e se desiderate aggiungete altri canali. Alla prossima riconnessione al server vedrete che verrà effettuato l’accesso a tutti i canali in Join automatico.

Cambiare il nickname.

Per cambiare il nickname esiste un comando banale che potete dare in tutte le finestre:

/nick nuovo-nickname

Molto semplice, e vedrete cambiare il vostro nome utente in tutte le liste utenti.

Mi è stato detto di registrare il nick, cosa vuol dire e come si fa?

Registrare il nickname significa diventare proprietari dello stesso e non permette ad altri di usarlo. Sono necessari due passaggi: il primo è la registrazione che bisogna fare solo una volta, il secondo è l’identificazione che va fatta tutte le volte che vi connettete al server. Per registrare il nickname una volta connessi in qualsiasi finestra del server digitate:

/msg NickServ register password-desiderata email

Ovviamente sostituite a password-desiderata la password che volete e ad email il vostro indirizzo di posta elettronica. Alcuni server particolari richiedono la conferma via mail con un comando del tipo:

/msg NickServ auth codice

Con un codice che vi verrà mandato via mail per conferma di validità dell’indirizzo. Dopo aver fatto questo il vostro nome utente sarà registrato e potrete usarlo solo voi. Adesso bisogna fare in modo che ad ogni connessione si effettui l’identificazione che è un comando di questo tipo:

/msg NickServ identify password (nella maggior parte dei network)

o

/msg NickServ identify nickname password

Ma per evitare di scrivere ogni volta il comando a mano IRC include la possibilità di identificarsi automaticamente. Premete il tasto irc_guide_-_opt_button(equivalente a CTRL+O) ed andate su Connect-Servers, dalla lista selezionate il server per il quale volete identificarvi e premete Edit. Vi ricordate il campo password? Bene, la vostra parola d’ordine, e solo lei, va inserita proprio li. Poi potete confermare e riconnettervi e tra le righe dei messaggi dal server al momento della connessione leggerete:

-NickServ- Password accettata - adesso sei riconosciuto.

Questo vi darà la conferma di star usando il nickname registrato e di esservi identificati. Ricordate sempre di identificarvi altrimenti il server dopo pochi secondi cambierà il vostro nickname in uno generico assegnato da lui ad esempio Guest12345. Questo può succedere anche se non avete registrato un nickname ma ne state usando già registrato. Per vedere se un nick è già registrato potete fare:

/msg NickServ info nickname

Ed il server vi restituirà delle informazioni di questo tipo:

-NickServ- Nickname è FullName
-NickServ-                 Connesso da: ~Ident-User-ID@host
-NickServ-        Ora di registrazione: Lun 01 Gen 1950 CEST - 10:00:00
-NickServ-    Ultimo messaggio di quit: Quit:
-NickServ- Per ottenere altre informazioni, digita /msg NickServ INFO Nickname ALL.

Nel caso in cui il nickname sia registrato, altrimenti:

-NickServ- Il nick nickname-non-registrato non è registrato.

Ed in questo caso potrete registrarlo voi.

Sento spesso tanti termini a me sconosciuti, cosa significano?

Eccovi un piccolissimo glossario dei termini più frequentemente usati in IRC:

  • ACTION: comando usato per descrivere un’azione che si sta compiendo. Comando corrispondente: /me <azione>; verrà visualizzata dal client in maniera diversa da una semplice frase.
  • BACKDOOR: vedi TROJAN. è
  • BAN: ban, abbreviazione di banned, escluso. Come dice la parola stessa il ban è un MODE che viene settato in un canale per impedirne l’accesso da parte di un utente o gruppo di utenti. Si può bannare un NICK, una MASK o un HOST. Di solito viene usato congiuntamente al KICK.
  • BOT: appaiono nei canali come dei normali utenti, la principale differenza “esteriore” consiste nel fatto che non parlano: non sono utenti, ma semplici connessioni al SERVER irc da parte di altri server (non irc), ad esempio dedicati a questo tipo di servizio (shell hosting). In altre reti i bot fanno le veci di ChanServ, servono cioè a mantenere il controllo del canale, ma la gestione di un bot non è alla portata di tutti e ancor meno lo è possederne uno (più precisamente: possedere una shell sulla quale far girare un bot); sono così stati introdotti i services per il mantenimento e la gestione di canali e NICK.
  • CHANNEL: (dall’inglese: canale). Un canale è uno spazio “Virtuale” alloggiato sul server. E’ il lugo dove sboccano infine le connessioni e dove è possibile scambiare quattro chiacchere.
  • CLIENT: è il programma usato per chattare, il più comune è MIRC.
  • CLONI: con il termine “clone” si intende un altro client collegato alla stessa rete con lo stesso IP.
  • CTCP: (Client To Client Protocol) particolari “stringhe” inviate da MIRC per avere alcune informazioni da un altro CLIENT, come saperne la versione o controllare il LAG (PING).
  • DCC: (Direct Client Connection) un protocollo per il trasferimento di files tra CLIENT irc, che consente di mandare e ricevere files tra utenti MIRC, con funzione di resume in caso di interruzione del trasferimento.
  • DESYNCH: In circostanze particolari succede che non tutti i server della rete sono perfettamente sincronizzati tra di loro, causando una differenza tra i mode dei canali da server a server. Questo fenomeno accede in genere a causa di un forte LAG tra i servers.
  • DNS: E’ la funzione svolta da un computer situato sulla rete che si occupa di risalire a un IP Address da un Host Name e viceversa (se ad esempio volete conoscere l’IP Address di http://www.prova.com utilizzando il DNS otterrete una risposta del tipo 123.45.67.8, ma e` anche possibile fare il contrario). E’ anche possibile utilizzarlo volutamente, per risalire a qualcuno, ecc.
  • FLOOD: un flood avviene quando vengono mandati troppi messaggi ad un utente o a un canale, creando fastidi agli altri utenti; i SERVER solitamente provvedono a sconnettere l’utente che flooda.
  • HOST: sta per indirizzo ip o hostname; è forse la parte principale di una MASK, è cioè tutto quello che sta dopo la @ (nick!id@HOST). Esempi di host sono a-mi38-1.tin.it o 211.29.13.198 (numerico, chiamato “indirizzo ip”).
  • IP: Indirizzo numerico composto da quattro numeri (ad esempio 123.45.67.99) che identifica il vostro computer sulla rete.
  • IRCOP: sono gli “operatori di irc” (da cui IRCOp). Si occupano della gestione, manutenzione dei server i dei servizi della rete. In caso di necessità hanno piena autorità su utenti, canali e NICKnames e in caso di abusi possono KLINEare un utente dal server.
  • JOIN: (dall’inglese: unirsi). Comando usato per accedere ad un canale, sia esistente che insesistente. In quest’ultimo caso il canale viene creato automaticamente. Il comando è: /join <canale>
  • KICK: calcio, “espulsione” di un utente da un canale da parte di un OP; ci si ritrova cioè immediatamente fuori da un canale ma è possibile rientrarvi subito, a meno che non sia stato anche settato un BAN sul nostro ip/mask/nick/host, oppure chiuso il canale.
  • KILL: disconnessione immediata di un client dal server, in genere per mano di un IRCOP (succede ad esempio in caso di SPAM).
  • KLINE: è un “pesante” provvedimento preso da un IRCOP che prevede l’esclusione di un utente da un server o da tutta la rete, ad esempio per il comportamento scorretto dell’utente stesso; può essere visto come un BAN dal server.
  • LAG: tempo che passa da quando inviamo un testo a un utente e il momento in cui lo riceve; è misurato in secondi e per controllarlo si usa un CTCP PING; In generale, ritardo.
  • LAMER: un lamer è un NEWBIE più “presuntuoso”, che solitamente vuol far vedere di essere un genio di irc e non (spesso spacciandosi per Hacker), ma in realtà sa poco o niente e rimedia solo magrissime figure.
  • LOG: E’ la registrazione di un file contenente tutto il testo che appare sul monitor. Ogni client è in grado di registrare un log.
  • MASK: la mask di un utente contiene alcune informazioni utili ad identificarlo. Il formato standard è nick!id@host, dove NICK è il nickname, ID è solitamente la prima parte dell’indirizzo di posta e HOST il suo indirizzo ip/hostname. Un esempio di mask standard è: Ciccio!ciccione@219-56-22-98.galactica.it
  • MIRC: il più popolare CLIENT irc, il cui autore è Khaled Mardam-Bey. (http://www.mirc.com/)
  • MODE: i mode sono detti “settaggi dinamici” del canale, in quanto vengono persi nel momento in cui il canale dovesse rimanere vuoto, a meno che non siano stati bloccati con mlock di ChanServ. I mode di un canale possono solo essere cambiati dagli OP di quel canale.
  • MODERATO: in un canale moderato possono “parlare” solo gli OP e gli utenti VOICE; corrisponde al mode +m.
  • MOTD: (Message Of The Day) esistono comunemente 2 “tipi” di motd: il primo è quella serie di informazioni che leggiamo quando ci connettiamo ad un server (regole, contatti con gli amministratori, ecc), il secondo è il messaggio che alcuni canali hanno e viene mostrato quando vi entriamo, nel quale viene solitamente spiegato in che tipo di canale ci si trova.
  • NEWBIE: è colui che è ancora inesperto, in questo caso di irc, ma sta imparando come ci si muove senza voler strafare. Da non confondere con il LAMER.
  • NETSPLIT: A volte i server di IRC perdono il loro collegamento, provocando la divisione di una rete IRC in due o più parti. In questi casi può sembrarci che metà delle persone collegate al nostro canale si sia scollegata. Tuttavia, non è colpa loro e possiamo solo aspettare fino a quando il collegamento sarà ristabilito.
  • NICK: è il “nome” che identifica un utente in irc
  • OP: abbreviazione di Operatore, è colui che può “operare” nel canale, si occupa cioè di gestirlo; è per questo anche detto moderatore. Un op può nominare altri op (oppare un utente), cambiare i MODE di un canale, KICKare, BANnare ecc. Gli op di un canale si contraddistinguono dal simbolo @ davanti al loro
  • NICK. Notare che anche lo stato di operatore è un MODE di un canale ed è per questo dinamico, cioè se un utente operatore esce e rientra nel canale perde la @; per questo si usano le liste Aop e Sop di Chanserv che oppa l’utente ogni qualvolta entra nel suo canale.
  • HALFOP: anche gli HalfOp sono Operatori. Sono contraddistinti dal simbolo % davanti al loro NICK. Possono cambiare alcuni MODE di un canale, KICKare, BANnare ecc. Gli HalfOp non sono in grado di KICKare gli OP (@) in quanto sono di un livello a loro inferiore.
  • PING: è un CTCP, e serve a verificare quanto LAG abbiamo rispetto ad un altro utente.
  • QUERY: chiamato anche erroneamente pvt, è una conversazione privata (da qui pvt) tra 2 utenti che si svolge solitamente in una finestra separata del nostro CLIENT.
  • SCRIPT: è la scrittura di piccoli programmi, detti script per l’assenza di compilazione, che permettono ai client che lo supportano di eseguire comandi e procedure in modo automatizzato.
  • SERVER: (server irc) è la macchina alla quale ci si connette per entrare nella rete; ad esempio, un server di IRCity è milano.ircity.org.
  • SMILES: (dall’inglese: sorrisi). Sono le classiche faccine composte da caratteri ASCII. Uno dei più grossi problemi in IRC era quello di non poter dare alle parole scritte la giusta intonazione, così da far distinguere ad esempio una frase seria da una scherzosa. Questo problema è stato risolto con l’uso degli smiles. Per gli smiles, sbizzarritevi da soli. 🙂 😉 😦 :~( 😀 😮 :-/ ecc…..
  • SPAM: è un abuso, ed è punibile. Consiste nel pubblicizzare siti o altri canali su canali di terzi, ad esempio con messaggi automatici. La “punizione” può arrivare fino alla perdita del proprio nick e del proprio canale (cioè quello pubblicizzato)
  • SPLIT: è una complicata situazione che si viene a verificare quando uno o più server si disconnettono o si LAGgano fortemente. Quando avviene un netsplit, si vedono tutti gli utenti connessi a quel/quei server che quittano con motivazione tipo (nomeserver nomeserver).
  • TAKEOVER: In gergo un TakeOver è un’azione di pura guerra condotta da alcune utenti per impossessari dei canali, solitamente si utilizzano i war-script per certe azioni
  • TOPIC: letteralmente “argomento”, è il messaggio che compare all’ingresso di un canale e che riassume brevemente di cosa si parla; può venire cambiato da chiunque sia nel canale stesso a meno che non sia settato un MODE (+t) che lo renda modificabile solo dagli OP (@).
  • TROJAN: (anche backdoor) è un virus che una volta penetrato in un computer lo espone a innumerevoli rischi, rendendolo controllabile da chiunque venga a sapere che è infetto; a tal proposito, per evitare di prendere virus o trojani che siano, si consiglia di NON accettare files (specialmente .exe, .bat e .pif) da persone che non si conoscono, o comunque di controllarli con un buon antivirus prima di eseguirli, cosa che però non sempre è sufficiente.
  • VOICE: è un particolare stato di un utente in un canale che consente all’utente stesso di poter “parlare” in un canale anche se esso è MODERATO. Gli utenti voices sono contraddistinti dal segno + davanti al loro NICK.
  • WHOIS: Comando usato per ottenere informazioni su un utente. Scrivendo /whois <nick> il client mostra delle informazioni addizionali sull’utente richiesto.
  • WALLOPS: E’ un messaggio che risulta visibile soltanto agli Operatori sul canale. I comandi per i wallops variano da client a client.

Dopo 16 ore di lavoro il server è tornato bello bello in produzione.

Ringraziando ASP e IIS per la cortese attenzione li mandiamo gentilmente affffanculo!

In poche parole quei due balordi mi davano un qualche problema ad usare Sql Native Client come se la connection string fosse errata. Non capisco se si è de-registrata qualche dll/ocx o simili sta di fatto che asp non proferiva verbo e in poche parole non parlava più con il db.
Dopo ripetuti tentativi, nuovi setup, ri-registrato tutte le dll, cercato documentazione inesistente di microsoft a riguardo (nello specifico intendo), ho capito che era meglio passare dalla strada più “veloce”: ripristino del tutto a venerdì notte, un paio di backup del db ed è ripartito tutti. Tra l’altro ho risolto un altro problemino di Exchange…

Se a qualcuno venisse in mente quando una connection string del tipo:

“Provider=SQLNCLI;Server=myServerAddress;
Database=myDataBase;Uid=myUsername;Pwd=myPassword;”

da un momento all’altro dia rogne del tipo

Microsoft SQL Native Client error ‘80040e4d’
Argomento stringa di connessione non valido

….. o qualcosa del genere

me lo faccia sapere che così non passo una notte con un peso sullo stomaco!